Da un post di Bookowski:
“…Un paese è ciò che mangia, un paese è ciò che produce, ciò che vende? Un paese è ciò che legge? Un paese si misura attraverso il Pil o attraverso i consumi culturali? Se vale l’ultima, ecco un identikit veloce degli italiani in questo momento:
1) Come Blomqvist - e come Larsson - stanno dalla parte degli uomini coraggiosi e con la schiena dritta, meglio ancora se vivono vite complicate.
2) Come Lisbeth hanno un loro codice d’onore e un’idea di giustizia che non sempre - anzi molto raramente - coincide con la legge.
3) Credono nell’amore, sempre e comunque e sotto qualunque forma. Come diceva Paolo Conte “il disperato antico eterno amore” che consola anche da crisi, freddo e futuro incerto.
4) Credono che ci sia sempre un piano di lettura che va oltre a quello più banale e che parlare di vampiri sia una delle tante metafore per descrivere la difficoltà e le sfumature del mondo.
5) Hanno buon gusto in fatto di libri.”